Consumi luce e gas in Smart Working

Durante questo particolare periodo, siamo costretti a stare in casa molto più tempo che in passato. Per chi ha attivato lo smart working, c’è il rischio che che a fine mese le bollette siano molto più alte. Soprattutto se al lavoro da remoto non è stato accostato il fornitore conveniente
per determinate esigenze.
Di seguito troverete alcuni consigli per risparmiare sui consumi di luce e gas.

Diventare consapevoli dei propri consumi


La cosa migliore da fare, però, per poter risparmiare sui propri consumi è quella di diventarne consapevoli. Per farlo è, innanzitutto, indispensabile imparare a leggere e capire le nostre bollette ed imparare a muoversi in questo complicato mercato.
Le voci riportate nella bolletta del gas, sono molteplici, ma bisogna informarsi per capire cosa effettivamente paghiamo a fine mese.
App e comparatori per trovare la tariffa migliore
In coda al suo dossier sui costi aumentati dallo smartworking e smart learning, e possibili risparmi, è molto importante usare i comparatori di tariffe, per confrontare le offerte dei fornitori di luce e gas.


Elettrodomestici


● Spegnere gli elettrodomestici alla fine di ogni utilizzo;
● La domotica: È già un po’ di tempo che le famiglie italiane hanno scoperto il lato piacevole della domotica. È il momento di sfruttarla al meglio, non solo per intrattenimento, ma anche per gestire gli impianti domestici attraverso il controllo remoto e timer, per utilizzare l’energia solo quando serve e non sprecarla.
No allo standby: Quando si lavora al computer è bene non lasciarlo in standby; molto meglio spegnere il dispositivo. Inoltre, elimina gli screensaver, che oltre ad avere
soltanto una funzione estetica consumano elettricità.
● Risparmio energetico PC e smartphone: la maggior parte dei computer di nuova generazione ha la funzione di “risparmio energetico” che limita eccessivi consumi e allunga la vita della batteria del PC, una funzione simile a quella presente sugli smartphone.

Termosifoni

● La cosa migliore da fare è accenderli esclusivamente nelle stanze che si utilizzano di più. Nelle stanze meno utilizzate, un termosifone caldo acceso, serve veramente a poco.
Questo accorgimento vi darà la possibilità di ridurre i consumi, e strizzare un occhio all’ambiente.
● Sfruttare al meglio le valvole termostatiche. Questo servirà per distribuire al meglio il calore nelle varie stanze della casa e ridurre i consumi.
● Impostare la temperatura in casa a 19/20° al massimo.
● Attenzione anche all’acqua, dimezziamo il tempo normale dedicato a doccia e pulizia personale aprendo e chiudendo i rubinetti solo quando è necessario (stessa cosa per i piatti, non serve tenere aperta l’acqua per tutto il tempo).
● Fare docce brevi: Accorciare i tempi della doccia permette di ridurre i consumi due volte, rispettando sia l’ambiente che il proprio portafoglio. Anzitutto, indipendentemente dalla temperatura scelta, fare docce più corte permette di utilizzare meno acqua, un bene
sempre più prezioso, in secondo luogo di consumare meno gas, che serve per mantenere accesa la caldaia durante l’erogazione dell’acqua calda.

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